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17 maggio 2013

Review e swatch: Pupa - Mascara Vamp




- Cos'è: un ottimo mascara
- Mi piace: conferisce allungamento, volume e flessibilità
- Non mi piace: tende a macchiare le palpebre
- Prezzo: € 11,90 circa (ma si trova spesso in offerta)
- Inci: Aqua - Synthetic beeswax - Paraffin - Glyceril stearate - Acacia Senegal gum - Butylene glycol
Oryza sativa (rice) bran wax - Stearic acid - palmitic acid - polybutene - VP/Eicosene copolymer (carnauba ) wax - Aminomethyl propanol - Talc - Glycerin - Ethylhexylglycerin - Cellulose - Hydroxyethylcellulose - Polyester-11 - PVP - Disodium edta - Phenoxyethanol
- Consigliato: assolutamente sì

29 aprile 2013

A scuola di make-up: il contouring

Dopo aver steso correttore e fondotinta abbiamo a disposizione una perfetta base a cui dare i giusti volumi, luminosità ed un aspetto sano. In questo post vedremo quelle che sono le regole base del contouring, senza mai dimenticare che ad ogni viso va adattata la giusta correzione.
In questa immagine, che sembra un disegno ma in realtà è una foto tratta dal fantastico libro "Making Faces" di Kevin Aucoin, non viene contemplata una mascella importante, fronte bassa, mento pronunciato e molto altro: ma è assolutamente efficace per capire l'importanza del contouring, anche e non solo per un eventuale trucco fotografico.

Kevin Aucoin - "Making Faces"

18 aprile 2013

Le mie basi per ombretto: i consigli di Paola S.

Chi nella vita non ha mai avuto problemi con la tenuta dell’ombretto si può ritenere davvero fortunata: quell’effetto panda malato dopo una notte insonne non dona a nessuna,anzi regala in men che non si dica una bella decina d’anni. E quando alcuni truccatori dicono (a torto) che dopo i 30 non si dovrebbe più usare l’ombretto, probabilmente hanno omesso l'utilizzo di una base e notato sulle loro clienti questo effetto devastante. 
Ecco la mia personale opinione su alcune delle principali basi/primer ombretto in commercio:

Prezzo: € 1,70
Tenuta: mediocre (abbondando può diventare quasi buona)
Tonalità: esiste in 4 varianti  (sheer, champagne, pearl, golden)
Consistenza: semi liquida
Caratteristiche: non secca eccessivamente la palpebra ma tende purtroppo a sbiadire i colori.

08 aprile 2013

A scuola di make-up: la base perfetta

Dopo esserci soffermate sulle odiate occhiaie e borse, oggi voglio parlarti di come realizzare una base perfetta per il tuo make-up.
Chiaramente poche di noi potranno permettersi il tempo di effettuare ogni giorno tutti i passaggi che seguiranno, ma seguendo le nostre esigenze ognuna di noi potrà regalarsi una pelle dall’aspetto luminoso e curato. 

Preparazione

Essenziale, prima del make-up, stendere una crema contorno occhi e viso (d'inverno anche un siero prima dell'idratante): non soltanto per "trattare" la nostra pelle ma anche per difenderla e migliorare tenuta e risultato del trucco. 
Se la tua pelle ha la tendenza a sviluppare macchie di melanina, è d'obbligo l'uso di uno schermo totale ( puoi chiedere in farmacia un consiglio per la scelta di quello più adatto). 
Io, che non ne ho e vorrei prevenirne l’insorgenza, uso il City Block Sheer Clinique spf 25: oltre a distendere i tratti del viso che ha un leggero effetto illuminante che lo rende particolarmente adatto anche come base trucco.

Tipologie di fondotinta 

Per quanto riguarda la scelta, come sappiamo tutte non esiste un fondotinta universalmente perfetto. In commercio ne esistono molteplici versioni adatte alle varie tipologie ed età. Se la pelle tende ad essere secca sarà opportuno orientarsi su un prodotto in crema o fluido  più idratante; se invece è grassa o mista probabilmente il più adatto sarà un fondotinta minerale in polvere o compatto , in ogni caso, una formulazione oil free senza siliconi che non vada ad occludere ulteriormente i pori.

27 marzo 2013

A scuola di make-up: il correttore antiocchiaie

Ciao!
Mi chiamo Paola S. e a partire da oggi affiancherò le altre due "Paole", accompagnandoti alla scoperta delle tecniche base del make up...e molto altro!
Il mondo del make-up e della cosmesi, come ben sappiamo, è vastissimo. Mi chiedevo dunque da cosa cominciare: ho pensato di iniziare da un problema molto comune, ossia le odiate occhiaie e borse. Ci sono diverse scuole di pensiero a riguardo: oggi ti illustrerò la mia, che in vent'anni di trucco, personale e non, non mi ha mai delusa.

Carolina Crescentini
Importantissimo (soprattutto per occhi maturi) l'uso di una crema specifica per il contorno occhi, da scegliere in base alle nostre esigenze. Dopo una leggera passata di fondotinta, che conferirà al viso un aspetto lievemente più fresco, andiamo ad intervenire sul colorito del contorno occhi: la regola fondamentale è schiarire le zone scure e viceversa. Prendiamo come esempio un occhio non più giovanissimo, con la cosiddetta "valle delle lacrime" (il solco sotto l'occhio, evidenziato dalle borse) molto accentuata. Qui andremo a passare un correttore leggermente più chiaro della nostra pelle nel solco e più scuro dove si presentano gonfiori. L'effetto può essere reso più naturale ed omogeneo con un velo del nostro fondotinta o di un leggero correttore aranciato o salmone (la tonalità anti-stanchezza per eccellenza). Il  tutto va picchiettato e sfumato fino a renderlo molto naturale.
Anche se esistono alcune regole di colore, non sempre facili da mettere in pratica perchè molte persone fanno fatica a riconoscere il proprio sottotono, la reale sfumatura del contorno occhi o delle vene sottostanti, possiamo dire in sintesi che le tonalità da utilizzare sono:
occhiaia marrone = malva (e sfumature)
occhiaie grigie o blu = giallo (e anche qui possiamo arrivare appunto all'aranciato)

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